Il Portale italiano per le persone con i capelli Rossi.

9 Problemi che solo una Rossa Naturale potrà capire

Ammettiamolo non tutte le rosse che vediamo in giro sono naturali e la cosa che mi fa più arrabbiare è che i non rossi non se ne accorgono. Certo ci sono alcuni parrucchieri che non sono male, ma a noi non si sfugge, noi quelli come noi li riconosciamo sempre!

 1. Gli sconosciuti danno giudizi affrettati sulle tue origini

Quest’estate ero a Sydney in un negozio e il commesso mi dice “di dove sei? io rispondo “italiana” e lui come se fosse la cosa più normale del mondo: ” si, ma scommetto che sei d’origine scozzese!” Notizie flash! Le rosse vengono da luoghi diversi e non solo dall’Irlanda o dalla Scozia. Quando gli ho detto che invece le mie origini erano del sud è rimasto basito.

2. Tutti fanno domande per conoscere a quale gene familiare appartengono.

“Quindi tua madre è rossa?” “No corvino!” “e allora tuo padre? ” lo scambiano per tunisino” Vedi il panico e lo smarrimento correre nei loro occhi.

Poi se decidi di compiacerli e dai il nome di un parente, ti mostrano con disinvoltura la loro buona conoscenza della genetica, dicendo qualcosa tipo: “Sai bisogna avere il gene di entrambi i genitori per avere i capelli rossi. Chi è la seconda persona?”

3. Semi sconosciuti ti suggeriscono di fidanzarti  con un altro rosso di loro conoscenza

Così fortificate la razza, potremmo avere altri bimbi rossi e evitare l’estinzione! Che ovviamente non sta avvenendo!

4. Ogni volta che si va da un nuovo parrucchiere ti chiedono: “è naturale il colore dei capelli?”

Questo è quasi sempre seguito da consigli non richiesti tipo “ mi raccomando non tingerli mai”.

5. Si ha bisogno di maggiore anestesia quando si va sotto i ferri.

Uno studio del 2004 pubblicato sulla rivista “Anesthesiology” ha concluso che un numero significativamente maggiore di anestesia è stato necessario per bloccare il dolore alle rosse rispetto alle brune. “Ogni volta che ho pazienti con i capelli rossi ho dosato più anestesia prima di una biopsia” Dice il dermatologo Delphine Lee, del Cento di Salute di Provvidenza San Giovanni a Santa Monica, CA.

6. Avere l’attenzione di usare sempre la protezione solare ed indossare un cappello.

Dolorose scottature solari a parte, sai di avere un alto rischio di sviluppare il cancro della pelle. Secondo un recente studio pubblicato di recente sulla rivista Nature Communications, l’effetto del gene capelli rossi (MC1R) è l’equivalente di 21 anni di esposizione al sole “in termini di alterazioni cancerose”, secondo la BBC News, si tratta sicuramente di una statistica allarmante, ma come dice il dott. Lee, spiega che ci sono diversi altri fattori pelle-cancro che si possono controllare. Evitare quindi l’esposizione a luce UV senza la protezione solare ed eventuali indumenti protettivi e cappelli a falda larga, afferma il dott. Lee.

7. Infatti mediamente, una gita al mare è una grossa impresa.

Ci si deve coprire completamente con la protezione solare, non dimenticare le orecchie. “Proteggiti sotto l’ombrellone quando sei in spiaggia” consiglia Lee. “Le donne che si prendono cura della propria pelle sono belle e il motivo è che hanno seguito le giuste protezioni. Io trascorro molti mesi all’anno al mare, in paesi tropicali e non ho mai vissuto il sole come un deterrente al mio divertimento. Metto la crema solare anche se devo passeggiare in città, perchè il sole ti brucia sempre e cerco di indossare sempre un cappello, per il resto non si corrono rischi, le rosse italiane, che non sono chiare come le nord europee, non devo perennemente stare all’ombra.

 8. Tutti quelli che ci chiamano “Roscio- Roscia- Rossa”.

No signore che gridi “Ehi rossa” non e’ il modo di chiamarmi!

9. Le persone si ricordano sempre di te.

Siamo meno del 2% della popolazione mondiale, se ci troviamo nel mezzo di una folla, direi che spicchiamo un bel po’ .. in fondo ha anche un valore positivo no?

Psicologa Turistica e Viaggiatrice. Imprenditrice on line. Credo nel potere di viaggi, di internet, credo che i sogni si trasformino in progetti e che i rossi abbiano una marcia in più.
Posts published: 40

7 comments

  1. paolo angelo scrive:

    Premetto che non sono un rosso, o forse si… sono originario di San Benedetto del Tronto, la città con la percentuale più alta d’Europa, di persone con capelli rossi. Questa è già una prima osservazione al bellissimo articolo che ho appena letto. Andrebbe detto al tipo di Sidney, non scozzese, meglio sambenedettese! Il rutilismo, spesso deriva da una codominanza genetica di biondo e bruno. A San Bendetto si mescolarono gli autoctoni bruni con i Piceni biondi, provenienti dalla Croazia, poi con i Saraceni, portando ad un 30% di popolazione rossa, rossiccia, casano-rossa biondo-rossa. Io stesso sono un biondoscuro-castano-rosso. Ho efelidi sulla pelle, mi scotto al sole anche se riesco ad abbronzarmi, ma sempre di un bronzo con alta percentuale di rame dentro e purtroppo, sono già stato operato di melanoma. I rossi sentono più il dolore, pare assodato, nonostante questo, c’è un lato positivo. I rossi vivono più a lungo, pare perchè sentendo più dolore, si accorgono prima degli altri dell’insorgere di malattie e si curano per tempo, in particolare le donne, meno restie a farsi vedere dal medico. Non so se definirmi rosso, posso mandare una foto e decidete voi se accogliermi nella comunità o cacciarmi, da ”rossi cattivi” quali siete… anche qui, sarebbe bene precisare che il pregiudizio viene proprio dai pirati e dagli invasori, che spesso erano rossi, ma non ci sono assolutamente riscontri scientifici. Posso solo dire, da uomo, una cosa: sono belle le bionde, sono belle le more, ma una bella rossa, straccia tutte senza possibilità di rivincita! Comunque, parlando dei parrucchieri, la cosa assurda e molto più frequente, è che la gente manco si accorge dei biondi e bionde finti!!! Eppure il biondo vero 8Paul Newman per esempio) sempre che non sia uno di quei quasi albini che si trovano in nord Europa, è biondo quando in luce, castano in casa, moro in penombra. Il capello biondo è tale perchè contiene meno melanina ed è trasparente, quindi si vede che è biondo se la luce lo attraversa. il capello ossignato, a aprte che è giallo e non biondo, è coperto di una patina giallastra dovuta all’ossidazione e resta giallo in qualsiasi condizione di luce! Facilissimo sgamarlo eppure… il capello rosso contiene melanina in stato liquido, teoricamente quando lo tagli, pottrebbe colare giù. Questo non avviene per capillarità e per la struttura a trabecole del capello stesso. Il capello rosso, per essere tale, è più grosso del biondo, il più sottile in assoluto, essendo semivuoto e pure del bruno. Ne consegue che una persona rossa ha meno capelli, perchè occupano più spazio. Questo conferisce alla donna rossa un’ulteriore fonte di delicatezza nell’aspetto, capace di far perdere la testa ad eserciti di uomini.

    1. Grazie del tuo commento sei preparatissimo,magari se ti interessa potresti scrivere un articolo su questi dati

  2. paolo angelo scrive:

    chiedo scusa per gli errori ortografici, ho un tablet che va a carbone…

  3. Maria Angela scrive:

    Articolo fantastico!! Poi bisognerebbe aggiungere tutti i commenti dei non parrucchieri che ti chiedono: “Ma sono tuoi i capelli?” “Ma è il tuo colore naturale??” E il punto è che nemmeno guardano le sopracciglia che sono dello stesso colore palesemente naturale… A te hanno dato per scozzese a me hanno fatto l’elenco di varie nazioni non pensando nemmeno all’Italia… Anche io ho origini del sud Italia e quando lo dico mi guardano come se fossi uscita dall’uovo di pasqua, giuro. Ed inevitabilmente ti dicono: “Ma dai come può essere che hai i capelli rossi e vieni dal sud?? Ma lì hanno tutti i capelli scuri e pure la carnagione scura!!” Insomma solo noi rossi possiamo capire tutte queste cose. Grazie per il tuo Blog è una vera benedizione!

    1. Siamo uguali allora, napoletana e rossa!

  4. Laura scrive:

    Io sono un ‘ ex rossa, purtroppo! Appena nata avevo pochi capelli, fili sottili che alla mia mamma sembravano color oro.
    Poi sono diventati un rosso molto acceso, rosso Tiziano. A 16- 17 anni non mi piacevano xche’ mi sentivo al centro dell’ attenzione ed ero troppo timida ed insicura x portare con disinvoltura un colore così vistoso che si nota.Poi a partire dai 30 anni sono diventati una sorta di castano con riflessi rossi alla luce.Con il tempo mi si sono scuriti ed ora li rimpiango.
    Ho 46 anni, non ho capelli bianchi ma un banalissimo castano medio.
    Potrei tingerli di rosso, ma se il biondo ” artificiale” è cmq bello,….Il rosso è bello solo se naturale. Ed io ho perso quella ” luce” intorno alla testa. …….Quella luce che illuminava la pelle diafana…….La pelle iperdelicata, ultrasensibile è invece rimasta! E richiede moltissime attenzioni. Vorrei tanto ritornare rossa! Ed ora che non lo sono più amo alla follia quel colore che prima quasi odiavo xche’ mi faceva sentire a disagio

  5. Laura scrive:

    Cmq ho notato che noi rossi siamo tutti ipersensibili, un po’ timidi, facilmente impressionabili, fantasiosi, ansiosi, delicati, lunatici…..Abbiamo poco senso pratico ma tantissima creatività!
    Ed è vero,CLA nostra soglia del dolore è bassissima ( soffriamo più degli altri) ed i nostri capelli sono sottilissimi …..Come la pelle, delicata,ctrasparente, stile baby.
    La pubblicità adora i bambini con i capelli rossi e in effetti ” hanno più personalità degli altri”……..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trovami sui Social
Seguici su Facebook

Tagga le foto con #noirossi
Ultime da Twitter
Copyrights © 2015-2016 noirossi.it. All Rights Reserved.