Il Portale italiano per le persone con i capelli Rossi.

Capelli troppo rossi, espulsa da scuola

È ricominciato l’anno scolastico e la campanella è suonata per tanti bambini e ragazzi di tutte le età.

Anche la diciassettenne Emily Reay sarebbe tornata nella sua scuola, la celebre Trinity School, nel Regno Unito, ma da quella scuola è stata esclusa perché la sua chioma vermiglia è stata giudicata “troppo brillante” per gli elevati standard dell’istituto.

Gli studenti della Trinity School hanno a modello la nostra scuola, abbiamo una politica di mantenimento di standard elevati, tutti gli studenti sono informati su ciò che è accettabile o meno all’inizio dell’anno accademico”, queste le parole degli insegnanti di Emily.

No, non siamo nel medioevo quando la caccia alle streghe era pratica consueta, e neppure in un’epoca storica in cui si prediligeva la supremazia di alcuni tratti somatici a discapito di altri. La vicenda è avvenuta nell’aprile 2015, oltre un decennio dopo l’inizio degli evoluti anni 2000, nella modernissima Inghilterra.

Emily, costretta ad abbandonare la sua scuola, ha probabilmente trovato un nuovo istituto in cui studiare, ma non ha ceduto. Non ha cambiato colore di capelli ed è rimasta fedele al suo colore naturale, il rosso, che nel bene e nel male è ancora oggi oggetto di grandi discussioni.

Da ex studentessa dai capelli rossi e da professionista che da anni lavora nelle scuole con bambini e ragazzi, mi rivolgo a tutti voi, educatori, genitori, insegnanti, nonni, zii che leggete questo articolo: insegniamo ai nostri bambini il rispetto delle differenze!

Rispetto delle differenze

Che sia il colore di capelli, come nel caso della giovane Emily, o il colore della pelle, che sia una diversa religione, una diversa lingua o caratteristiche fisiche particolari dovute ad una qualche disabilità, insegniamo ai nostri bambini a domandare senza imbarazzo, insegniamo loro a toccare e a sperimentare ciò che percepiscono come diverso. Solo così la diversità non sarà più qualcosa di misterioso, lontano e spaventoso. Solo così non sarà più qualcosa di cui avere paura.

Viviamo in una società in cui le diversità tra esseri umani rientrano nella quotidianità, insegniamo ai nostri bambini che la vera forza è nelle differenze, non nelle similitudini.

I bambini di oggi saranno gli adulti di domani, e allora sì, che forse, ci sarà speranza!

Rossa di capelli e di temperamento, sono anche nata settimina, insomma, sono piena di qualità! Nella vita sono assistente sociale e mediatrice dei conflitti in ambito familiare, penale, sportivo e turistico. Spazio con disinvoltura tra il carcere, le scuole e le performance in Lingua dei Segni Italiana (LIS). Dopo anni di sport confusi ho trovato la mia dimensione nel pugilato e nell’acrobatica aerea che mi hanno restituito energia nuova. Contraddittoria per natura, alterno questa vita gipsy/rock con la passione per fiabeschi viaggi in crociera, cullata da un mare che mi porta da un paese all’altro, tra albe e tramonti da togliere il fiato
Posts published: 5

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trovami sui Social
Seguici su Facebook

Tagga le foto con #noirossi
Ultime da Twitter
Copyrights © 2015-2016 noirossi.it. All Rights Reserved.